Lo sviluppo
economico e tecnologico di un paese è garantito dalla ricerca di fonti
energetiche alternative a quelle tradizionali e slegarsi dalla dipendenza dal
petrolio. I paesi più sviluppati hanno un sempre maggiore fabbisogno
energetico, e riuscire a razionalizzare l'utilizzo di energia è un obiettivo
delle nazioni più avanzate. In questi paesi si è cominciato in questi anni a
sponsorizzare l’energia pulita e le fonti energetiche rinnovabili come
alternativa alle fonti energetiche tradizionali.
Accanto alla
produzione di energia pulita un paese tecnologicamente avanzato deve essere in
grado di prevedere un piano di razionalizzazione energetica con interventi atti
a eliminare o ridurre il consumo energetico in eccesso.
In Italia sono state varate una
serie di normative che prevedono l'obbligo per ciascun edificio di essere
classificati dal punto di vista del consumo energetico.
L'attestato
di certificazione energetica è un attestato che stabilisce il consumo
di energia di un edificio e/o di una unità immobiliare (U.I.).
Nell'attestato di certificazione
energetica, oltre ai valori di energia che occorre per il riscaldamento
invernale, vengono indicati i possibili interventi migliorativi delle
prestazioni energetiche del sistema
edificio-impianti o U.I.-impianti.
L'attestato ha una
durata di 10 anni
a partire dal suo rilascio ed è aggiornato ad ogni intervento che modifica
la prestazione dell'edificio o dell'impianto.
Gli
edifici esistenti sono soggetti all'obbligo
della certificazione energetica, secondo le seguenti modalità temporali:
a
decorrere dall' 1 settembre 2007, per tutti
gli edifici, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell'intero
immobile (vendita) sarà necessario produrre un attestato. Se l'edificio
consta di piu' unità immobiliari occorrerà realizzare un attestato di
certificazione energetica per ciascuna unità immobiliare;
a
decorrere dall' 1 settembre 2007 ed entro l'1 luglio 2009,
nel caso di edifici di proprietà pubblica adibiti ad uso pubblico, la
cui superficie utile superi i 1000 mq sarà necessario produrre
l'attestato energetico;
a
decorrere dall' 1 gennaio 2008, nel caso di
contratti "servizio energia", nuovi o rinnovati, relativi a edifici
pubblici e privati sarà necessario produrre l'attestato energetico;
a
decorrere dall' 1 luglio 2009, nel caso di
trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari sarà
necessario produrre l'attestato energetico;
a
decorrere dall' 1 luglio 2010, nel caso di
locazione dell'intero edificio o della singola unità immobiliare sarà
necessario produrre l'attestato energetico.
Proprio questo
espandersi del settore, dovuto alla normativa esistente, è sorta la necessità di
ottenere una certificazione energetica. I certificatori energetici calcolano il
consumo complessivo degli impianti quali case, fabbriche, aziende ecc. tutte le
strutture vengono divise in delle classi energetiche.
Quando si riesce a dimostrare che la propria struttura è propensa al
risparmio energetico si hanno delle agevolazioni sulla compravendita e
sugli immobili complessivamente del 55%. In questo caso il certificatore
rilascia un certificato con cui poi il privato potrà ottenere le agevolazioni.
Alcune regioni, tra cui la
Liguria, la Lombardia e l’Emilia Romagna hanno deciso di operare
autonomamente adottando dei criteri di risparmio energetico oggettivi. Nella
regione Lombardia sono già presenti dei certificatori che stimano il consumo
degli edifici in base alla muratura, all’illuminazione, all’esposizione
solare, alla presenza di isolanti termici; il tutto varia a seconda del tipo
di impianto che andrà ad occupare la struttura.
Il Consiglio dei Ministri di
venerdì 2 giugno 2008 ha approvato in via definitiva il decreto legislativo
sull’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici.
Il provvedimento, cha attua la direttiva 2006/32/CE, prevede premi
volumetrici per le murature e i solai necessari al miglioramento
dell’isolamento termico degli edifici, incentiva gli interventi realizzati
dalle ESCO, consente l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici solo
con DIA, attribuisce all’Enea le funzioni di “Agenzia nazionale per
l'efficienza energetica”.
In particolare, negli edifici di nuova costruzione è consentito lo scomputo
dei maggiori spessori dei solai e dei maggiori volumi e superfici necessari
al miglioramento dell’isolamento termico. È, inoltre, permesso derogare alle
norme nazionali, regionali e ai regolamenti edilizi comunali sulle distanze
minime. Nel caso di interventi di riqualificazione energetica di edifici
esistenti, sono consentiti maggiori spessori delle murature esterne e degli
elementi di copertura, in deroga alle nazionali, regionali e comunali, da
parte di entrambi gli edifici confinanti.
Rivolgiti alla BNR Energia per qualsiasi esigenza in materia di
certificazione energetica degli edifici: