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Marlowe
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Regione: Marche
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Inserito il - 02/03/2010 : 14:05:27
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Salve,
Prima di intallare un impianto fotovoltaico sulla mia abitazione, vorrei avere ben chiaro il nuovo meccanismo di Scambio sul Posto: questi sono i quesiti ai quali non riesco ancora a dare risposta:
Prima di tutto: è corretto lo schema concettuale che espongo qui sotto? Se chiamio: X la quantità di energia elettrica (e.e.) prodotta annualmente dal generatore fotovoltaico dell’utente. Y la quantità di e.e. consumata annualmente dall’utente. Z la quantità di e.e. immessa annualmente in rete dall’utente. W la quantità di e.e. prelevata annualmente dalla rete dall’utente. Deve essere: Z=X-(Y-W) Mi sa dare una stima di massima della quota W/Y (cioè quanto pesa l’e.e. comunque prelevata dalla rete sul totale dei consui elettrici) per un impianto che è stato dimensionato giusto per sopperire al consumo elettrico annuo di una famiglia tipo (ca 3000 kWh)? E per un impianto sovradimensionato?
E’ corretto quanto ho capito del nuovo Scambio sul Posto e che espongo qui sotto? Bimestralmente l’utente continua a pagare le bollette elettriche con gli stessi costi fissi di prima di installare il generatore fotovoltaico e con gli stessi costi variabili ma riferiti a un consumo che non è più Y, ma W=Y-(X-Z). Se è così, la riduzione della bolletta dipende proprio dalla quota W/Y di cui mi piacerebe avere una stima. Trimestralmente l’utente riceve la componente acconto del contributo in conto scambio (acconto-CCS), calcolata su quella che viene definita energia scambiata ES=min(Z,W). L’acconto-CCS è composto da: - una quota servizi calcolata come: ((componenti fisse bolletta*)/W) x ES - una quota energia calcolata come: ES valorizzata a prezzo zonale orario**
* tutte le componenti fisse? ** il contatore installato per contabilizzare l’e.e. immessa, distingue ora per ora l’e.e. immessa?
L’acconto-CSS è confrontato con questa seconda quantità: (componenti variabili bolletta***) x ES
***quali? Tolte le tasse? Anche l’IVA?
Se questa seconda quantità è maggiore della prima, la differenza viene corrisposta dal GSE annualmente (conguaglio) e non viene tassata sopra ai 20 kW di impianto.
Per quanto riguarda invece il caso in cui Z>W , all’utente viene riconosciuto un credito annuale di energia (sempre valorizzata in termini monetari) di cui può usufruire quando vuole. Se l’utente vuole che gli venga pagato deve specificarlo in sede di stipula di contratto con il GSE. Ogni volta deve poi emettere fattura (quindi deve preliminarmente aprire partita IVA, e in tal caso può scaricare l’IVA della bolletta pagata) e pagarci le tasse.
Grazie e buon lavoro, Diego Bonci
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Luca
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12 Messaggi |
Inserito il - 04/03/2010 : 11:20:20
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Salve,
innanzitutto la formula è corretta per il semplice fatto che X=Z e Y=W.
L'equazione diventa quindi X=X-(Y-Y), l'identità è rispettata.
Ho letto in molte pronuncie GSE la frase "(omissis)... in generale, immissione della corrente elettrica prodotta ma non istantaneamente consumata". La realtà dei fatti è che si aderisce ad un "sistema che consente al proprietario dell'impianto di conferire l'energia prodotta alla rete del gestore dei servizi elettrici e di prelevare la quantità necessaria per i propri bisogni", come è stato necessario chiarire, da parte del GSE, affinchè fosse emanata la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 13/E del 20 gennaio 2009. Valga anche il seguente passaggio: "deliberazione AEEG n. 74/2008: dal 1° gennaio 2009 le modalità di funzionamento e le condizioni tecnico-economiche del SSP sono variate. Il SSP è regolato da una convenzione, sottoscritta dall'utente e dal GSE, e comporta per gli utenti nuovi adempimenti in ordine all'immissione in rete dell'energia autoprodotta e al prelievo dell'energia richiesta; gli utenti aderenti al servizio di scambio sul posto devono conferire tutta l'energia autoprodotta nel sistema elettrico gestito dal GSE e acquistare, presso il fornitore territorialmente competente, l'energia necessaria a coprire i bisogni".
Chiarito questo punto, questa eguaglianza è valida anche per spiegare che W/Y = 1.
Stando così le cose, conviene dimensionare l'impianto in regime SSP in funzione dei consumi attuali e attesi dell'abitazione/azienda. Questo fino a quando è stata in vigore la delibera AEEG 74/2008. Dal 1° gennaio è in vigore la deliberazione 9 dicembre 2009 - ARG/elt 186/09, recante Modifiche delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sulposto derivanti dall’applicazione della legge n. 99/09. In pratica, è orevista la possibilità, peraltro già prevista per la cogenerazione ad alto rendimento, che il GSE, su richiesta dell’utente dello scambio sul posto, liquidi l’eventuale credito residuo al termine dell’anno solare.
Rispondo ora punto per punto ai Suoi successivi quesiti: ... con gli stessi costi fissi di prima di installare il generatore fotovoltaico (SI') e con gli stessi costi variabili ma riferiti a un consumo che non è più Y, ma W=Y-(X-Z) (NO, per le motivazioni che ho riferito prima). Se è così, la riduzione della bolletta dipende proprio dalla quota W/Y di cui mi piacerebe avere una stima (NO, in funzione di quanto detto prima). Trimestralmente l’utente riceve la componente acconto del contributo in conto scambio (acconto-CCS) (SI'), calcolata su quella che viene definita energia scambiata ES=min(Z,W) (ESATTO). L’acconto-CCS è composto da: - una quota servizi calcolata come: ((componenti fisse bolletta*)/W) x ES - una quota energia calcolata come: ES valorizzata a prezzo zonale orario**
* tutte le componenti fisse? (TUTTE LE COMPONENTI FISSE, DAL 1 GEN 2010 ANCHE LA QUOTA DEL DISPACCIAMENTO SARA' RICALCOLATA, VEDI DELIBERA 186). ** il contatore installato per contabilizzare l’e.e. immessa, distingue ora per ora l’e.e. immessa? (SI')
L’acconto-CSS è confrontato con questa seconda quantità: (componenti variabili bolletta***) x ES
***quali? Tolte le tasse? Anche l’IVA? (LE TASSE NON SONO RIMBORSABILI IN QUANTO SI RIFERISCONO AD UN SERVIZIO DI CUI SI E' GIA' USUFRUITO, IL GSE RISTORA SOLO LA QUOTA CONSUMI)
Se questa seconda quantità è maggiore della prima, la differenza viene corrisposta dal GSE annualmente (conguaglio) e non viene tassata sopra ai 20 kW di impianto (LA RISPOSTA SAREBBE UN P0' PIU' ARTICOLATA, MA E' ESSENZIALMENTE COSI').
Per quanto riguarda invece il caso in cui Z>W , all’utente viene riconosciuto un credito annuale di energia (sempre valorizzata in termini monetari) di cui può usufruire quando vuole. Se l’utente vuole che gli venga pagato deve specificarlo in sede di stipula di contratto con il GSE. Ogni volta deve poi emettere fattura (quindi deve preliminarmente aprire partita IVA, e in tal caso può scaricare l’IVA della bolletta pagata) e pagarci le tasse(ESATTO, CON L'UNICA INDICAZIONE CHE 1. PUO' ANCHE APRIRE UNA PARTITA IVA SENZA IMPONIBILITà DEI VALORI ALL'IVA, POI COMPENSEREBBE LE IMPOSTE DIRETTE CHE ANDREBBE A PAGARE, COMUNQUE DOVUTE, 2. CHE DEVE TENERE OBBLIGATORIAMENTE CONTABILITA' SEPARATE.
Luca |
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matrix69
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Regione: Veneto
3 Messaggi |
Inserito il - 06/04/2010 : 13:48:56
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Scusate l'intromissione, vorrei approfondire la cosa. Avrei bisogno di un esempio pratico per capire piu' facilmente, se possibile. Ho in mano un preventivo per 4 kw che dice, piu' o meno: bollette enel pari a 800 euro l'anno GSE 1900 euro all'anno Scambio sul posto 600 euro all'anno Ora, lasciando da parte il GSE che non c'entra in questa discussione, vorrei capire come rapportare gli 800 ai 600 euro. 1) io paghero' sempre 800 euro di bollette annuali ma trimestralmente avro' un accredito dall'enel per 600 euro annuali. (tiro fuori 800 ma in un anno mi danno indietro 600) 2) paghero' solamente la differenza tra i consumi e le immissioni quindi tiro fuori solo 200. Ultima cosa: ha importanza se consumo mentre produco ? Cioe' cosa mi cambia in pratica se consumo di giorno mentre l'impianto produce oppure di notte quando l'impianto non produce ? Ho delle differenze in bolletta o negli accrediti trimestrali o cosa ? Grazie |
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Luca
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12 Messaggi |
Inserito il - 06/04/2010 : 14:36:56
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Rispondo alla Sua domanda:
1) io paghero' sempre 800 euro di bollette annuali ma trimestralmente avro' un accredito dall'enel per 600 euro annuali. (tiro fuori 800 ma in un anno mi danno indietro 600) ESATTO, PROPRIO COSI': SE HO PRODOTTO ENERGIA ELETTRICA TALE PER CUI LA SOMMA TRA IL CONTRIBUTO IN CONTO SCAMBIO QUOTA ENERGIA E QUOTA SERVIZI E' PARI A 600 EURO, QUELLO AVRO', E NON TUTTI GLI 800 EURO
2) paghero' solamente la differenza tra i consumi e le immissioni quindi tiro fuori solo 200; NO, PAGHERà 800 EURO, INCASSERA' 600 EURO, TRIMESTRALMENTE IN ACCONTO DURANTE L'ANNO, CON CONGUAGLIO ANNUALE ENTRO IL 16 GIUGNO DELL'ANNO SUCCESSIVO, PER LA QUOTA ESATTA.
Ultima cosa: ha importanza se consumo mentre produco ? Cioe' cosa mi cambia in pratica se consumo di giorno mentre l'impianto produce oppure di notte quando l'impianto non produce ? Ho delle differenze in bolletta o negli accrediti trimestrali o cosa ? NESSUN DIFFERENZA: L'ENERGIA PRODOTTA DA UN IMPIANTO CHE FUNZIONA COL MECCANISMO SSP FINISCE TUTTA IN RETE, QUELLA PER FAR FUNZIONARE LE UTENZE DELL'ABITAZIONE, CONTINUA AD ESSERE ACQUISTATA NORMALMENTE.
SCRIVA ANCORA PER ALTRI DUBBI.
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matrix69
Starting Member
Regione: Veneto
3 Messaggi |
Inserito il - 06/04/2010 : 20:19:36
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Il mio dubbio e' questo: il consulente della ditta che mi installera' l'impianto mi ha detto CHIARAMENTE di consumare di giorno, mentre l'impianto produce, non di notte quando non produce. Non e' stato capace di farmi capire il perche' (o non l'ho capito io), pero' mi ha detto chiaramente che mi conviene consumare nelle ore diurne mentre l'impianto produce. Provando in seguito a ragionare su questa cosa mi e' venuto da pensare che forse il contatore tiene conto dell'orario in cui consumo e, se corrisponde ad un orario in cui l'impianto sta producendo, forse conteggia consumi minori per cui la bolletta sara' piu' bassa. In pratica ho pensato che forse la differenza tra corrente prodotta (600 euro) e corrente consumata (800 euro) rimane la stessa pero' con questo conteggio magari capita di pagare bollette per 400 euro e si riceve incentivo per 200 euro. Quindi, FORSE, il bilancio finale rimane uguale ma con questa ipotesi mi trovo a dover "tirar fuori" 400 euro invece che 800. E' possibile ? |
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Luca
Starting Member
12 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2010 : 09:58:38
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| E' il cosiddetto principio di "contemporaneità"; in pratica, il maggior "utile" per il soggetto responsabile (il proprietario dell'impianto che ha aderito allo scambio sul posto) è dovuto al fatto che un consumo fa risparmiare al gestore di rete i costi per la distribuzione di energia elettrica per la stessa utenza del soggetto responsabile considerato che lo stesso utente la consuma "contemporaneamente" alla produzione. |
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matrix69
Starting Member
Regione: Veneto
3 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2010 : 22:37:04
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quindi mi confermi che mi conviene consumare mentre produco ? In questo modo avro' una bolletta effettivamente piu' bassa ? |
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Neimon2
Starting Member
Regione: Lombardia
3 Messaggi |
Inserito il - 12/05/2010 : 23:18:51
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Scusate, ho una perplessita': finora (da gennaio 2099 ad oggi) ho percepito soltanto "acconti" dal GSE per lo Scambio Sul Posto. Oggi ho studiato i dettagli e ho constatato che per ogni KW mi sono stati corrisposti 8,4 centesimi di euro "in acconto". Se guardo la mia bolletta Enel vedo che la sola Componente Energia mi costa una cifra variabile da 14 a 27 centesimi (mono-oraria, tariffa D3). Ho chiamato il GSE per sapere se devo aspettarmi un conguaglio, ma dal GSE mi hanno detto che cio' che loro erogano per i kw immessi in rete corrisponde al prezzo della componente energia del mercato libero e non cio' che mi applica il gestore. In pratica: se consumo 100kw pago (di sola CE) in media circa 18 Euro, mentre se immetto 100KW mi rimborsano solo 8,4 Euro. Mi confermate che e' cosi'? Io avevo capito che mi avrebbero conguagliato sulla base del prezzo della Componente Energia che effettivamente pago al mio gestore. Grazie |
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Luca
Starting Member
12 Messaggi |
Inserito il - 12/05/2010 : 23:28:40
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Il prezzo della componente energia che il GSE ristora al soggetto responsabile di un impianto che ha aderito al sistema "scambio sul posto" è soggetto alle fluttuazioni di mercato... per cui è possibile, anzi probabile, che 8,4 centesimi di euro sia il valore della componente energia immessa in rete in questo momento, visto il calare del prezzo al barile del petrolio e la bassa inflazione.
A questo valore occorre aggiungere: - il "risparmio puro" per effetto dell'autoconsumo dell'utenza (in virtù del cosiddetto fattore di contemporaneità") ossia il consumo istantaneo che permette di risparmiare in toto i kWh prodotti e consumati allo stesso tempo; - la componente servizi, che aumenta il valore del ristoro fino a circa l'85% dell'"effettivamente speso".
Saluti Saluti |
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adriano
Starting Member
Regione: Campania
1 Messaggi |
Inserito il - 06/06/2010 : 11:20:41
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salve non ci capisco nulla ,premetto che sto x installare un 'impianto totalmente integrato di 5'7 kwp .. i miei consumi sono cira di 5000/5500 KW ANNUI distribuiti nell'arco delle 24 ore..ora vi chiedo di illuminarmi su alcuni questiti.. 1,, l'energia prodotta mi viene pagata tutta indipendentemente dall'uso alla tariffa prevista x la tipologia di impianto.tot.int.indipendentemente dall'usarla oppure no? 2.... se consumo durante la produzione i kw consumati il contatore enel non li legge ?li legge e non li pago ?li legge e li pago e continuerò a pagare le bollette con importi enormi come prima?avendo poi il rimborso ? 3...se consumo in orari di non produzione pago all'enel e poi l'enel mi paga quelli che ho immesso in rete x non consumo personale? pottrei scegliere di dare e prendere con eventuale conquaglio da parte mia se prelevo piu di quanto immetto?continuero a pagare bolllette enormi e le rate del mutuo e poi dopo piu di un'anno avro' il pagamento del solo costo energia senza accise varie da parte dell'enel della corrente immessa in rete? grazie ma anche parlando con il tecnico che m'installera l'impianto e leggendo tanti forum non ne vengo a capo ..saluti adriano |
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Neimon2
Starting Member
Regione: Lombardia
3 Messaggi |
Inserito il - 06/06/2010 : 16:17:47
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| adriano ha scritto:
..... 1,, l'energia prodotta mi viene pagata tutta indipendentemente dall'uso alla tariffa prevista x la tipologia di impianto.tot.int.indipendentemente dall'usarla oppure no? 2.... se consumo durante la produzione i kw consumati il contatore enel non li legge ?... 3...se consumo in orari di non produzione pago all'enel e poi l'enel mi paga quelli che ho immesso in rete x non consumo personale? ...
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Risposta 1: si', il GSE ti corrisponde l'incentivo per tutti i KW generati Risposta 2: Se consumi durante la produzione, i KW che consumi non sono letti dal contatore ENEL Risposta 3: Il consumo in orari di non produzione (oppure il consumo in eccesso rispetto a quanto stai producendo in quel momento) ti viene regolarmente fatturato dall'Enel. Il problema (vedi mia mail qua sopra) e' il rimborso della quota che produci in eccesso e cedi in rete. Da gennaio 2009 non e' piu' l'ENEL che ti rimborsa, ma il GSE. Per il momento il GSE mi ha corrisposto una cifra per KW molto piu' bassa di quanto io non paghi il KW all'Enel (detratte ovviamente tutte le tasse e i balzelli del caso, che devi pagare comunque). Il GSE effettua un "conguaglio" a giugno: vedro' cosa mi danno, in quanto al telefono due operatori del GSE mi hanno detto due cose diverse. L'assurdo sarebbe pagare a ENEL una cifra per KW e ricevere una cifra molto piu' bassa per il KW che ho ceduto in rete: che "scambio sul posto" sarebbe mai questo? Compro a 14 cent (piu' tasse) e vendo a 8,7... un bell'affare! |
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Neimon2
Starting Member
Regione: Lombardia
3 Messaggi |
Inserito il - 06/06/2010 : 16:22:40
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| Luca ha scritto:
Il prezzo della componente energia che il GSE ristora al soggetto responsabile di un impianto che ha aderito al sistema "scambio sul posto" è soggetto alle fluttuazioni di mercato... per cui è possibile, anzi probabile, che 8,4 centesimi di euro sia il valore della componente energia immessa in rete in questo momento, visto il calare del prezzo al barile del petrolio e la bassa inflazione.
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Luca, grazie per la risposta ma vorrei precisare che il GSE mi corrisponde 8,4 cent per KW in modo costante da 16 mesi. Per questo motivo mi auguro che sia solo un acconto. I valori della Componente Energia che ho scritto nella mia mail sono quelli dell'ultima bolletta e variano da 14 a 27 centesimi (mono-oraria, tariffa D3) Grazie, ciao |
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